5 Buoni Motivi

Tendenzialmente si è intimoriti dal redigere questo atto che suscita timore, titubanza e perplessità, rimandando ogni decisione ad un futuro indefinito ed indefinibile. Nella coscienza comune, il testamento è considerato un atto tipico di chi è in possesso di notevoli ricchezze o di chi desidera suddividerle fra persone che a volte non coincidono con i congiunti più stretti che avrebbero diritto per legge ad ereditare.

In realtà IL TESTAMENTO è l’unico strumento che ci permette - in vita - di scegliere a chi affidare i nostri beni.

Il testamento garantisce il rispetto della volontà di chi lo scrive e permette di aiutare i parenti nei modi ritenuti migliori. Anche la sensibilità sociale può essere dimostrata attraverso un contributo lasciato ad un’opera che possa valorizzarlo negli anni futuri.

  1. È un atto di attenzione: per essere responsabili nei confronti dei propri cari anche dopo la vita.
  2. Protegge il coniuge, figli e nipoti: evita che determinati beni finiscano a persone non scelte direttamente e personalmente, permette di individuare un amministratore fiduciario dei beni destinati ad eventuali eredi minorenni, garantendo le stesse modalità di amministrazione.
  3. Valorizza i legami: consente di lasciare agli amici qualcosa dei propri beni o qualche oggetto significativo.
  4. Consente di sostenere “buone cause”: permette di destinare parte dei propri beni ad Enti che non abbiano scopo di lucro e che tutelino i bisogni dei più svantaggiati, come la Fondazione Don Gnocchi.
  5. Rispetta le proprie volontà: permette di effettuare le proprie scelte fino in fondo e le tutela garantendone il rispetto assoluto.