Esempi

Diverse sono le forme e le modalità con le quali è possibile redigere un testamento.
Sostanzialmente, però, i tipi di testamento più utilizzati sono due: il testamento pubblico e il testamento olografo.

Il testamento pubblico

Si redige direttamente dal notaio, con la presenza di chi fa il testamento (testatore) e di due testimoni. Il notaio conserva nei propri atti il testamento che viene così messo al riparo da ogni evento naturale o umano (incendio, dispersione ad opera di persone interessate).

Il testamento olografo.

È la vera e propria compilazione delle volontà testamentarie scritte a mano direttamente dal testatore.
Naturalmente il testamento in questa forma non deve recare cancellature e tutte le parole scritte devono essere chiare e leggibili. Non può essere redatto a macchina o a computer. Non può essere scritto da altri (ad es. sotto dettatura). Il documento al termine deve recare la data e la firma per esteso con nome e cognome. Si consiglia comunque di scriverne 3 copie così distribuite:

  • Una copia depositata presso un notaio di fiducia
  • Una copia consegnata a persona di fiducia
  • Una copia conservata in un luogo sicuro.
Esempi di testamento olografo Esempi di testamento olografo.